domenica 7 ottobre 2007

Empaticamente felice

Caro amico lontano,
stasera è una di quelle sere che vorrei ci fossi tu qui, ma non ci sei. In una tv satellitare trasmettono il concerto di Ludovico Einaudi a Villa Adriana.
Play...please




Sono passati pochi mesi, eppure mi sembra più di una vita che mi hai salutato da dietro quella "cornetta", ed io ho sorriso e ti ho detto “addio”...ma è stato più veloce il mio dito ad attaccare, come una monster 620 in accelerazione, coprendo lacrime e parole, forse è meglio così. Alcuni dei miei ricordi più felici sono legati a te, a te che guardavi nei miei ochi chiari aspettando che scoppiassi in un sorriso contaggioso ...mi mancano quei momenti. Ogni tanto mettevo il muso, per poi sbattere i miei occhioni nei tuoi e non resistevi, mi prendevi il mento tra le dita, ti avvicinavi e mi baciavi sulla fronte, come fanno i fratelli maggiori. La nostra amicizia era colma di baci e carezze, di abbracci sinceri...ed era la parte migliore. Non ti nego che alcune volte rimanevo impalata e sognante. Ci sono momenti in cui, passo dopo passo, ci capita di guardarci attorno e non vedere nessuno, sentire il fiato sempre più corto, i pensieri sempre più confusi e dopo il tramonto essere circondati da nebbia, buio e freddo.... ci capita di avere paura di non farcela, c'è qualcosa, qualcuno, che improvvisamente manca...

Ferma alla stazione...

La nostra di amicizia era strana, agli occhi di molti poteva sembrare un po' più di una semplice amicizia, una storia d'amore senza baci ...molti lo bisbigliavano, lo sussurravano, te lo mormoravano...ma non era così, e in me si tramutavano in terribili urla che rimbombavano nel silenzio.

Tempo ineluttabilmente passato...

L'ultima volta che hai pianto sulle mie ginocchia era poco prima che partissi, lei ti aveva lasciato per l'ennesima volta... appena chiuso il telefono, dopo una conversazione colma di pentimento e frasi fatte, hai percorso la strada che conduceva nel nostro posto, dove c'ero io inconsapevolmente ad aspertarti, e non ti ho chiesto niente. Siamo stati in silenzio a guardare il Tevere scorrere sotto di noi... hai atteso che asciugassi le tue lacrime, contemplando i tuoi occhi lucidi. Abbiamo cullati i tuoi ricordi e le tue parole per tutta la sera, calmandoti, coccolandoti, accarezzando i tuoi sentimenti con una piuma leggerissima e smussando gli spigoli vivi di una storia, quella con lei, che non è mai stata, fino a quel momento, come l’avresti voluta.

Esiste un solo momento meraviglioso nella vita, ed è quello che stai vivendo

Ho perso tutto come in una mano di poker.
È stata quell’ultima sera. Un cocktail di troppo, i miei occhi verdi forse erano rovinosamente troppo vicini, la tua camicia bianca profumava di promesse non mantenute e di sogni venduti a caro prezzo. Al ritorno dal mare, quella sera ho appoggiato la testa sulla tua spalla. Tu hai sorriso. Ho osservato con gli occhi socchiusi ed appannati il tuo profilo e mi hai accarezzato i capelli. Sensazioni, momenti sospesi nel tempo, noi due. Io e te... Me e te, insieme. Non noi. Me con tutto ciò che ho attorno e voglio avere ancora attorno, in armonia. Te con quello che sei, i tuoi modi di essere come sei, Non volevo fossimo un duo...ma due amici sinceri.

Sentimenti fraintesi e invidiati...



Poi nessuna parola né quella sera, né l’indomani a colazione, né tantomeno durante la tua passeggiata a pranzo. Non mi hai chiamata, nemmeno quando il buio ha invaso il mio mondo fantastico, non vedo perché avresti dovuto farlo, se non avevi niente da dirmi, se i tuoi confusi sentimenti si mescolavano a ossessionanti frasi sussurrate e gridate. Ho lasciato che le mie parole si intrecciassero alle tue bugie, alle sue scuse e paure. Per più di una volta ho aperto la rubrica e schiacciato il 9, fino a scorrere il tuo nome, anche se la mente immaginava la smorfia che avresti fatto nel leggere il mio nome sul tuo display. La stessa smorfia che ti ha sporcato il viso quando ti rivelai la mia verità, per quanto nuda e scomoda, solo la verità.

l'essenziale è invisibile agli occhi

Tu non c'eri, anche quando ho cercato rifugio, tu non c'eri. Ora da sola alla stazione, lontano da sguardi e parole, in silenzio, come se ormai fosse tardi per dirsi qualsiasi altra cosa ed in ogni lacrima che viene giù c’è scritto “avrebbe potuto essere diverso…”
Avrebbe. Ma non è così. La nostra è rimasta e rimarrà un’amicizia i cui contorni ora si sfumano con il cielo chiaro fino a sera...E poi Roma, così caotica, confusionaria, frettolosa, capricciosa e appiccicosa non ti sarebbe piaciuta, non ti è piaciuta. Non ti sarebbe piaciuta perché mi somiglia troppo. Non ti sarebbe piaciuta perchè sei innamorato del mare.

Ora si sta facendo tardi, in tutti i sensi... Quando queste righe si amalgameranno con la marea dei blog, forse, spero, che ti porrai tante domande... ma già da ora so di non poterti dare risposte. Pensando a te ti sento vicino alla felicità, quella tanto agognata, sospirata, sperata e sognata. E sono empaticamente felice per te. Sii felice come lo sono io, per i sorrisi, le parole, ed i giorni passati insieme e non. Le domande lasciamole alla prossima vita, ora che a questa non ho più niente da chiedere...Ora che questa mi chiede indietro più di quello che mi immaginavo. Ai piedi di Costantino ci sono ancora, ci sarò domani, forse dopodomani...forse sotto forma di un Angelo.

Quando vorrai, se vorrai, sai dove trovarmi...

15 commenti:

Nadia ha detto...

Non ho parole... con la musica del concerto in sottofondo, potrebbe essere la trama di un film...Il film di una donna malinconica che sembra aver perso un'opportunità...quella di non aver trasformato in amore una splendida amicizia...ma non è mai tardi...:-)Notte , dolce notte :-)

Thirthy ha detto...

E' proprio il contrario. Perdere un'Amicizia perchè c'era chi diceva che era qualcosa di più...quando non era così. E' questo che mi fa dispiacere...che mi rende malinconica!
un bacio orchidea

marge ha detto...

A volte è più difficile capire la fine di un'amicizia che la fine di un amore........

Thirthy ha detto...

A volte è più difficile "lasciare" un Amico...che lasciare un fidanzato!!!

Nadia ha detto...

E' vero cavoli, è molto difficile lasciare un amico a cui tieni.Ma in questi casi non c'è altra soluzione.Ci sono passata e ti capisco...Buon serata :-)

pOpale ha detto...

Io sono sicuro che ha letto il post e ascoltato la musica. Spero vi rincontriate presto... l'amicizia prima di tutto :)

Baol ha detto...

L'amicizia è una cosa davvero strana...e bella.


Ciao

pavel ha detto...

L'amicizia prima di tutto...?
Non so...come fai a comandare i sentimenti quando si trasformano e ti rendi conto che la persona che hai al fianco è quella che ti da emozioni,che ti fa sentire vivo,che ti stimola,che ti conosce più di chiunque altro e che conosci più di tutti.
Come fai...
L'amicizia è importante,sacrosanta ma può succedere,magari facendo confusione che si superi quella linea sottile che differenzia un sentimento di amicizia e da un sentimento d'amore.
Forse, volte,l'amicizia è la strada,il percorso da fare inconsciamente insieme...

Thirthy...brava

un abbraccio

Eva ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Eva ha detto...

capisco come ti puoi sentire...

anch'io ho avuto paura di infrangere questa linea sottile tra amicizia e amore da parte mia o sua ma non é mai successo.. almeno spero...

"A volte succedono cose che sono come domande. Passa un minuto o un anno e la Vita risponde"

Alcuni amici sono per sempre.. vedrai che tutto si sistema con il tempo! Se non puño essere amore ed il legame é forte tutto si sistema.. sono ottimista!
Dai!!

Saluti

peppa ha detto...

oh mio dio.....io sono semprepiù sconvolta...
anche per me lodovico einaudi...anche per me amicizia strana...anche per me tutto in un click del cellulare....anche per me tanta sofferenza....
e rimpianto....
tanta invidia della gente e tanti discorsi e insinuazioni....
come sempre....ti capisco....ti capisco cara.....
un kiss....

Baol ha detto...

Ti ho linkata :)

Thirthy ha detto...

Grazie Baol...

Anonimo ha detto...

Ciao piccola Principessa Thirthy, sei sempre più dolce e sincera. Ogni volta che ti leggo mi ritornano in mente i tuoi occhi verdi, grandi e lucidi. E se anche so che non è per me questo tuo "sfogo", posso solo augurare a chi è rivolto di rendersi conto di cosa aveva... anche se credo che ti abbia sostituito.

L'amicizia tra uomo e donna è sempre molto complessa, e se uno dei due supera il confine viene travolto da paure e sensazioni che non si spiega e che non vuole perchè magari crede di volere altro in altre stazioni.

Piccola Principessa triste...da noi potrai sempre ritrovare un piccolo angolo di cielo.
Ti voglio bene
A.

Thirthy ha detto...

Questa rimane solamente un piccolo sfogo su quello che per molti di noi è diventato un piccolo diario ...
Non voglio che riporti qualcuno in luoghi oscuri.
Il mio era un semplice ricordo malinconico... Ringrazio tutti, sono felice che riesco a farvi "emozionare"...è questo il mio intento. Sono creativa, dipingo, faccio fotografie, e soprattutto scrivo...per ora questa è la mia valvola di sfogo.