mercoledì 2 luglio 2008

Come una farfalla


Molte volte mi trovo a domandare perchè certe, determinate, cose accadano. A volte perchè le facciamo succedere noi, a volte è qualcun'altro che le fa accadere per noi...molte volte è il Caso. Ma esiste il caso? Il caso non è altro che un concorso di circostanze, alcune le cerchiamo altre meno, le altre le attribuiamo, con pazienza, agli altri. Anche gli eventi naturali sono prodotti da qualcosa, da meccanismi messi in moto da qualcuno o da qualcosa. Per esempio uno sciatore scriteriato può innescare una slavina, un disboscamento speculativo può causare uno smottamento, un esperimento nucleare può determinare crolli sotterranei e quindi terremoti. Wuante volte da bambini ci hanno detto che una farfalla che batte le ali a Samarcanda è la causa del raffreddore di un maestro di Caracas che si becca sull'autobus che lo porta a scuola...beh forse non tutti.La cosa che mi fa sorridere è che ho notato che man mano che si cresce le cose succedono inversamente proporzionalmente all'età. Quando si è "giovani" ci succedevano tante cose e molto più significative...ora sono un po' rallentate. Avrò raggiunto quella certa età? Da "giovane" avevo tante vicessitudini che ero sempre di corsa, dormivo poco. Certi giorni erano talmente incalzanti che la sera piangevo per la stanchezza!Adesso invece chissà dove sono andate. Per succedere, le cose, succedono; ma succedono più agli altri che a me. Eppure mi pare di non avere mai smesso di mettercela tutta per farle succedere, ma si vede che non basta più, non come una volta. E' come se le cose che mi succedono, ormai sempre meno e sempre più insignificanti, fossero solo quelle che faccio succedere io stessa; è come se gli altri non mi vedessero neanche, o si fossero dimenticati di me, di mandarmi le conseguenze delle loro azioni perché diventino cause che mi riguardano, di intervenire anche da Samarcanda per portare novità e cambiamenti nella mia vita. Ogni mattina mi alzo e mi dico: "Oggi faccio succedere qualcosa.

Ma cosa?"

E mi metto anche io a battere le ali, come quella farfalla.

4 commenti:

Podmork ha detto...

Flap flap...

Anonimo ha detto...

e allora VOLA.

AlexBE

Bk ha detto...

Vado a memoria...
"Accadono cose che sono come domande,
passano giorni, anni e poi la vita risponde".
In ogni caso quanto più ti apri, più le cose succedono.
Da ragazzini si è più curiosi e spensierati e questo attira gli eventi come api col miele.
Un bacio, ed un soffio di vento per farti librare più alto, dove si vede tutto, mrs butterfly.
Bk

M@rcello;-) ha detto...

sono convinto che le cose ci succedono perché in qualche misura fanno parte i un disegno più grande di noi già scritto che ce le mette a disposizione per farci capire chi siamo e cosa siamo chiamati a fare...

... le persone poi quando crescono non ci cercano più per il semplice fatto che incominciano anche loro a farsi la loro vita...

un abbraccio,
M@;-)