sabato 28 luglio 2007
Empatica
martedì 24 luglio 2007
Accadono cose
A. Baricco - Castelli di Rabbia
Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.
Un po' per caso, un po' per fortuna. Tutto quello che queste parole mi fanno venire in mente non ci sta in un post. E in fondo non ho voglia di aprire quella scatola. Mi basta un profumo, una passeggiata nel bosco, un gioco con le fate. Ci sono domande che continuano a non avere risposte. E distanze che vanno oltre i chilometri. Un lieve soffio di vento accompagna il mio vagare, mi accarezza i capelli lunghi e lisci, i miei passi nudi si imprimono nel letto del bosco. Una leggera brina ricopre i miei passi, lasciando il mio andare ancora più Silenzio...dietro di me solo una lieve scia scintillante, tappezzata di cristalli. Mentre passeggiavo nel bosco ho intravisto fate e folletti che mi giravano attorno, mi sono seduta e ho ascoltato le loro storie, le loro avventure nelle terre lontane. Il loro parlare, i loro giochi mi hanno regalato un sorriso prima uno, poi due e la gioia in quell'istante si palesava negli occhi, assaporando profumo degli alberi e frutti del bosco ...era il benvenuto tra i boschi. Feste e saltimbanchi, elfi e fate, musica, danze e trastulli, lievi e felici che trasportano animi divertenti, animi lieti e incantati da luci e suoni magici. Io, sempre Silenzio.
domenica 22 luglio 2007
Il mio Angelo

Ogni momento vissuto insieme è scolpito nel mio cuore, la prima volta che ci conoscemmo fu come un colpo di fulmine, al mare in spiaggia arrivammo insieme all'ombrellone, ognuno nel proprio passeggino, e fu subito amicizia. Tu di Milano e io di Roma, inseparabili ma distanti. Mi ricordo la prima volta a Milano, e la tua prima volta a Roma. La notte in cui ti chiamai in lacrime per la morte di mio nonno, e tu senza che ti dicessi niente venisti qui da me per dormire abbracciate, darei la mia anima per abbracciarti ancora. Mi ricordo ogni singola parola di quella notte, solo tu potevi dirmele e sapevi come dirmele, espressioni di Amore puro, mi ha aperto il cuore. Anche se la vita ci ha separato noi eravamo sempre pronte l'una per l'altra...Sei stata per me, e per tutti, la creatura più bella del Creato. Ora sei tra le nuvole con la tua mamma e il mio nonnino che giochi con gli altri Angeli, come facevamo da piccole. Tu te ne sei andata per colpa di uno sconosciuto ubriaco, sei volata via lasciandomi nel silenzio, lasciandomi con il nostro "Amore", l'unica cosa che mi rimane in questo stanco e triste mondo...
Piccola Sara rimarrai sempre nel mio Cuore...
venerdì 20 luglio 2007
Il giardino segreto
giovedì 19 luglio 2007
Waiting...

Un uomo, una donna e una promessa. Una musica fatta di mare, vento e stelle che risuona nella mente e che emoziona il cuore. Ecco perchè ritorna sempre, ecco perchè echeggia con le onde...
mercoledì 18 luglio 2007
Occhi chiusi e mente aperta
Amo le persone che parlano tanto, che ti inondano di concetti e riflessioni, che ti ubriacano mentre pensi. Amo le persone che non cercano di capire o di dedurre ma che chiedono spiegazioni. Amo le persone che non arrivano al dunque, che non si convincono semplicemente con una chiacchiera. Amo le persone semplici ma complesse, quelle che quando succede qualcosa si fidano di te. Amo le persone coerenti nel percorso ma incoerenti con le passioni, i sogni e le aspettative. Amo le persone che cambiano aspetto e che invecchiano con il sorriso nel cuore. Amo tutti quelli che a volte hanno solamente bisogno di tempo…Amo le persone come me.
Chiudi gli occhi e apri la mente...La mia mente è aperta, i miei sogni sono come il vento...se apri porta e finestre, entrano per forza...Come un fiore che sboccia e poi sfiorisce la vita è fatta di incertezze e certezze.. la certezza che è dentro e fuori di noi è fumo nell'amore, di una vita che non c'è data da nessuno ma costruita dal nostro senso di incertezza...
martedì 17 luglio 2007
Il rumore del Silenzio

Da me a te, da te a me.
Tocchi di dita leggere che imprimono impronte sul cuore e nella mente.
Non temere, non temermi, non temerti.
Ti strapperò un sorriso, anche se è l'ultimo che farai per me, con me. In questo periodo ho cercato di raccontarti cos'è l’allegria, cos'è l’amore cos'è ricevere e dare amore anche se nessuno lo chiede, anche se nessuno lo vuole...solo per Amore, solo per Vita. Ma, non è Amore tra amanti....è Amore, quello che ti fa vivere, quello che Empatia cerca per nutrirsi. Vorrei ritrovarti a Terrabithia, la nostra oasi dove riposare, dove le piccole piume del tempo ci accarezzano e ci regalano un sorriso senza tensioni, senza falsità e senza gelosie.
Ora sono a Terrabithia, il ponte nel bosco è abbassato, è libero, è illuminato...ma sono sola.
lunedì 16 luglio 2007
the big part of me
Rosso attendo, verde cammino.
Accetta un consiglio...
A friend like ours is a friend that’s hard to find, how could we let it slip away we’ve come too far to leave it all behind how could we end it all this way...When tomorrow comes well both regret things we said...
Niente accade se non è preceduto da un sogno...
Questa persona, secondo me, ha delle brutte nuvole nere intorno al cuore. A volte queste nuvole annebbiano anche la vista, accecano, cambiano il pensiero. Sembrano indissolubili, fanno vedere la vita piena di dolore e solitudine, e in qualche modo, questa persona, deve riempire la propria giornata. Questa persona ha "accidentalmente" accusato me di aver portato Tempesta nel suo cuore...o per lo meno è questo quello che io ho percepito. Vorrei proprio sapere come è possibile voler colorare la mia anima di freddo, io non chiedo altro che sognare, anche ad occhi aperti...che faccio di male? I sogni mantengono acceso il fuoco sacro del mio cuore, sono il succo della mia vita. Sognando ho imparato ad amare, e anche se ora non ho un ragazzo non mi sento una fallita, anzi dai miei errori ho imparato ad amare meglio. Si invecchia, non solo per il trascorrere del tempo, ma anche perchè si smette di sognare...I Sogni mantengono nei miei occhi la luce della giovinezza perché continuano a nutrire la mia anima. Sono pienamente cosciente che le "mie" nuvole nere sono sempre in agguato, non sono esente da queste sensazioni. Ma chi lo è? Chi non ha mai sentito il cuore lacrimare? Quante volte il respiro si è interrotto per lasciare spazio alle lacrime...quante volte ci rendiamo conto che una canzone, all'improvviso, è peggio di una pugnalata, o una frase è peggio del veleno...Questa persona è accecata dal dolore e dalla solitudine, l'unica cosa che posso dirle è che deve avere pietà solo di se stessa, e non di me, accettare il dolore come parte della sua esistenza, ognuno è artefice delle proprie scelte. In questo momento il dolore sembra non andarsene più, lo so, ma basta aprire il proprio cuore e tutto questo, dopo un pò di tempo, sembrerà differente. E ho detto differente, non migliore...
A volte penso che sia la vita che i rapporti siano come un puzzle, pieno di c

Nonostante questa persona abbia canalizzato il suo dolore, la sua rabbia nei miei confronti voglio regalarle una rosa, forse perchè MTV ora sta facendo vedere il video di Simone Cristicchi e mi ha dato l'idea o il sogno di attaccare alla rosa un bigliettino, questo:
Ti regalo una rosa... perché tu possa sentirne il profumo. Però fai attenzione perchè ci sono le spine. Osservane il colore intenso nel suo cuore più prezioso, lì si concentrano i petali più preziosi...quei petali hanno un potere magico, scacciano la tristezza ed il gelo...ti regalo questa rosa per farti compagnia come fece il Piccolo Principe...
venerdì 13 luglio 2007
I gechi nell'armadio
Un geco nella mia cucina.
Di gechi, lucertole e rettili affini ne ho visti molti nella mia vita e da piccola ho avuto rapporti un po' troppo ravvicinati. La mia non è una semplice paura, ma una vera e propria fobia, sono consapevole della loro innocua esistenza. Anzi ci aiutano a non essere punte dalle zanzare. Tanto che se sono in un balcone sono sempre lontanissima da fonti di luci. La mia è una vera fobia. E più cercano di tranquillizzarmi, più cresce la mia fobia. Lo so che molto probabilmente hanno più paura loro di me, che io di loro. So che non possono farmi male fisico...ma la mia è semplice paura della loro esistenza, del loro viscidume, il loro mutevole colore, la loro bruttezza...il solo pensiero mi paralizza, mi si gela il sangue.
Ieri sera volevo salire in macchina e andarmene, ma avevo le chiavi in cucina...
Destino vuole più ho paura di questi cosi e più questi cosi mi si presentano davanti con insistenza, come se fossero consapevoli del loro potere.Tutto cominciò nella mia casa al mare, con uno splendido terrazzo sulla spiaggia. Su tutto il muro esterno della casa soggiornavano lucertole di ogni specie. All'epoca mio fratello, di un anno più grande, si divertiva a seviziarle e a tirarmi i cadeveri addosso.
Casa al mare VENDUTA!
Lo sapevate che le lucertole saltano?
Qualche anno fa,a Capo Vaticano in Calabria, avevamo una casa non proprio sul mare, per arrivare al mare dovevamo passare in un vialetto con due muretti alti e stretti. Da una parte abusivismo edile di un villino e dall'altra il confine di un camping. Insomma su questo vialetto ci saranno state un centinaio di lucertole che si divertivano a saltellare da un muretto all'altro.
Alla fine ho passato la vacanza a casa in piscina.
In Sardegna, era ospite fisso sul muro della cucina.
L'altro anno appena arrivata nella casa in affitto in Croazia appena aperta la porta di casa, ci accoglie un gechetto...cambiamo casa ma sulla scala ce ne erano altri sette...e quindi la scelta è caduta sulla prima di casa.
In poche parole mi sento perseguitata da questi orribili animali che, come se volessero farmi un dispetto, mi seguono ovunque...
Come si fa a guarire da questa fobia? Come si fa a ignorarli? Come si fa ad entrare in una stanza senza avere il terrore di vederseli spuntare da un momento all’altro? Qualcuno sostiene che le paure vanno affrontate ma se mi immagino in una stanza, da sola, piena di lucertole e gechi, l’unica cosa che mi viene in mente è il mio funerale!
La mia Principessa

giovedì 12 luglio 2007
Il ring

martedì 10 luglio 2007
L'enigma infinito
appartiene a tutti noi
lunedì 9 luglio 2007
Buongiorno Vita

Non c'è niente di più bello di un abbraccio. Dura poco più di qualche istante, ma sembra infinito. Sentirsi stringere, abbandonarsi tra le braccia...un'avvolgersi molto intimo, più di un bacio. Petto contro petto, cuore che cerca cuore. Un momento magico, sensuale, erotico e infantile allo stesso tempo. Non c'è niente di più bello, stiamo dentro la persona di cui ci fidiamo di più al mondo, siamo tra le sue braccia, l'altra persona è tra le nostre braccia siamo nelle sue mani...abbiamo un'altra vita che si unisce alla nostra...
Questa foto l'ho rubata al mare...
venerdì 6 luglio 2007
Un gioco chiamato VITA
...Polvere di fata

giovedì 5 luglio 2007
Il cancello si è chiuso...

mercoledì 4 luglio 2007
Come finisce?

Einmal ist keinmal

questa è la frase, tratta dal libro di Kundera, che mi viene in mente dopo l' esperienza che ho appena vissuto. Roma, in questo periodo è invasa di manifestazioni, tra cui Villa Celimontana jazz Festival. E' da poco che mi sono avvicininata a questa "tipologia" di musica. L'ho sempre considerata d'elite, di nicchia, per pochi eletti che capivano. La prima reazione è stata quella della pioggia, una pioggia di musica. E mi sono detta: allora non è vero che il jazz e le musiche ad esso collegate sono appannaggio esclusivo di ammuffite ed erudite cerchie elitarie che vogliono darsi arie di alternativo, si tratta di forme d'arte apprezzabili da tutti e che possono raccogliere indifferentemente il consenso del vecchio collezionista di dischi, del ragazzino che inizia a suonare la chitarra e dell'abbonato al teatro dell'opera. E infatti era così. Tutta la platea era immersa nel quintetto di Dave Holland. Tutto quello che accadeva sul palco era avvolto da un'aurea speciale, vibrante, come se non fossero legate a quello che succedeva intorno, non avevano relazione con il tempo. Ho iniziato con una frase dell'Insostenibile leggerezza dell'essere, credo che questo libro sia molto jazz, e quindi finisco finisco questo post con un'altra:
"la sensualità è la mobilitazione massima dei sensi: si osserva intensamente l'altro e si ascolta ogni suo suono."
lunedì 2 luglio 2007
ElbaJazz

